Lo sballo del maratoneta - Runner's High



All'inizio della preparazione ne ho anche scritto, ma provarlo è un'altra cosa.
Oggi mentre facevo i miei ultimi 22k a due settimane dalla prima della Maratona ecco che tra il 17° e il 20° km ho sperimentato (forse) il famoso Runner's High o Sballo del corridore.

Era l'ultimo lungo prima della maratona e ho mantenuto un ritmo più o meno costante, un RM, correndo nei primi 16k a 6'/km, quando al 17° chilometro vedo un cavallo. Siamo alla Mandria e è normale vedere cavalli al pascolo. L'animale entra dentro di me e sento il suo grande cuore battere al posto del mio...
Per qualche centinaia di metri corro anch'io come un cavallo, ma la visione dura poco: nella mente si affaccia prepotente la figura del lupo.
Sono un lupo che corre.

Mentre corro i miei muscoli sono quelli di un lupo e il mio cuore batte come quello di un lupo.
Il 17° km lo corro in 5:25 con punta di 5:15.
La fatica non la sento più e le gambe corrono da sole. Non sono solo le gambe che corrono ma anche le braccia si sono trasformate in zampe che corrono. Sono un lupo e corro (nella mia mente) a quattro zampe.
Il ritmo cresce, arrivo a 4:55, non sono solo un lupo ma un lupo che ha fame e corre per cercare cibo, cercare preda. Il 19° km lo corro a 5:15 di media con passo migliore 4:54.

I tendini si sono trasformati in tendini di acciaio, come quelli di un animale, il cuore mi batte forte e quasi mi fa male ma non ci penso perché sono contento di essere un lupo.
Il 20° km lo corro ancora a 5:15 di media con migliore passo 5:04. Essendo un lupo, ululo.
Sentire il mio ululato all'inizio mi fa sorridere ma poi scopro che è piacevole e mi dà forza.
Ululo ancora.
L'ultimo chilometro è su sterrato ma vado a 5:35 con miglior passo a 4:51, un passo che non ho mai tenuto dopo 20k di allenamento.

Si arriva al Ponte Verde e ritorno a essere umano... o forse no?



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